Glossario

 

Aploide (cellula): cellula in cui è presente un solo cromosoma per ogni tipo, diversamente dalle cellule diploidi.

Cultivar: contrazione dell'espressione inglese culti(vated) var(iety), indica piante ottenute tramite selezione in coltivazione. A riguardo si veda anche il termine ICRA

Diploide (cellula): cellula in cui i cromosomi sono presenti in coppia. Sono le cellule somatiche di un individuo.

Epifita: piante che vivono su altre piante utilizzate come supporto. Per lo più le epifite non sono parassite, utilizzando la pianta supporto per avvicinarsi alla luce solare.

Eterofillia: (dal greco hetero "diverso" e phylla "foglia") produzione di foglie di forma differente sulla stessa pianta.

Fenotipo: insieme dei caratteri manifestati da un individuo. Il fenotipo dipende ed è influenzato dal genotipo, dalle interazioni fra geni diversi e da caratteri ambientali

Genotipo: corredo genetico di un individuo, composto dalla totalità dei geni che compongono il suo corredo genetico. In relazione ad un singolo carattere, negli organismi diploidi il genotipo di riferimento è composto da una coppia di alleli.

ICRA: International Cultivar Registration Authority, l'autorità internazionale per la registrazione dei cultivar designata dalla International Society for Horticultural Science (ISHS). Vi è una ICRA per ogni genere botanico. Loro compito è quello di verificare la corrispondenza dei cultivar alle norme dell'International Code of Nomenclature for Cultivated Plants (ICNCP - Codice internazionale di nomenclatura per i cultivar) ed evitare l'attribuzione di nomi uguali a cultivar differenti. L'ICRA competente per le piante carnivore è l’International Carnivorous Plant Society (ICPS).

Parassita (pianta): pianta che vive sfruttando un'altra pianta da cui trae le sostanze necessarie alla sopravvivenza. Si tratta di una forma di simbiosi in cui il vantaggio dell'associazione è tutto a favore del parassita.

Sciafilia: disposizione di alcuni organismi sia vegetali che animali a vivere all'ombra. Questa disposizione naturale porta talvolta allo sviluppo di particolari meccanismi di adattamento.

Tricoma: (pl. tricomi) sottile escrescenza o appendice di una pianta. I tricomi possono costituire una semplice peluria o avere strutture e funzioni complesse, diverse e specifiche. Ad esempio:
Tricomi assorbenti (anche tricopompa): struttura pluricellulare caratteristica delle piante appartenenti al genere Tillandsia in grado di assorbire acqua piovana, umidità atmosferica e sostanze nutritive.
Tricomi ghiandolari (anche peli ghiandolari): costituiti da una o più cellule dell'epidermide modificate. Queste ghiandole elaborano sostanze che possono venire secrete direttamente all'esterno oppure dopo uno stimolo meccanico. Questi peli sono abbondanti nelle piante "aromatiche" (salvia, etc...). Alcune piante che vegetano in ambienti salmastri i tricomi hanno la funzione di espellere all'esterno l'eccesso di sale. Nelle piante carnivore secernono sostanze vischiose per catturare le prede ed enzimi per digerirle. Nell'ortica foglie e fusti sono ricoperti da tricomi contenenti una sostanza urticante che, quando la pianta viene sfiorata, fuoriesce per la rottura dei tricomi stessi.


Ultimo aggiornamento: 02 10 2011


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