Idrovaso fai-da-te

 

Idrovaso fai-da-te

Idrovaso fai-da-te

Specialmente per la coltivazione di piante di dimensioni non piccole, come le sarracenie, nolto spesso un comune vaso diventa ben presto insifficiente. La soluzione migliore per gestire queste piante in modo pratico è con l'uso di idrovasi, che però sono relativamente costosi e soprattutto non sempre di facile reperimento. Qui spiegheremo quindi come costruire, con una spesa contenuta e con materiali di facile reperiemnto, un comodo idrovaso. Nell'esempio si è realizzato un idrovaso con diametro di 35 centimetri e altezza di 29 cm (diametro utile bordi esclusi 30 cm, altezza utile 26.5 cm), ma con opportuni adattamenti si possono creare idrovasi di dimensioni diverse.


Materiali

Materiali idrovaso

1 Vaso "a pareti verticali": un comune vaso da giardino (il vaso utilizzato da me ha diametro di 35 cm), che costituirà la camicia esterna dell'idrovaso e la riserva idrica della pianta. Qualora si trovasse un contenitore senza fori di drenaggio sul fondo si eviterebbero le operazioni per tappare i fori.
COSTO INDICATIVO: 3.5 €
2 Vaso "a pareti inclinate": questo vaso può naturalmente avere anche pareti verticali, ma l'importante è che si inserisca agevolmente nell'altro senza lasciare spezio nella parte alta, lasciando nella parte inferiore del primo vaso un'intercapedine che funga da riserva idrica. E' bene anche che uesto secondo vaso lasci sul fondo uno spazio di 1/2 cm dall'altro.
COSTO INDICATIVO: 5.5 €
3 Raccordo per tubo da 1/2": Raccordo a pressione maschio per tubo in plastica da 1/2", con all'altro lato filettatura femmina da 3/4" e adattatore per filettatura da 1/2". Io ho utilizzato un raccordo Claber RainJet mod. 91347.
COSTO INDICATIVO: 2.5 €
4 Tubo da 1/2", 0.5 metri circa: ho utilizzato uno scarto di tubo in polietilene per impianti di irrigazione Gardenia. Questi tubi vengono di solito venduti in confezioni da 25 metri al costo di circa 15 €.
5 Sottovaso (o vaso o altro) di scarto.
6 Silicone con pistola (eventualmente si può utilizzare colla termica).
7 Carta vetrata a grana medio-grossa.
8 Taglierino (cutter) con lama da 18 cm.
Si consiglia inoltre di utilizzare:
9 Guanti.
10 Straccio.
11 Pinzette.

Realizzazione

Parte 1: la camicia esterna dell'idrovaso.
Si tratta di sigillare i fori di drenaggio del vaso più grande, di modo da ottenere un contenitore stagno. Naturalmente, qualora si abbia a disposizione un contenitore senza fori di drenaggio queste operazioni non saranno necessarie.

Si deve prendere quindi il sottovaso di scarto e ritagliando, ottenendo dei pezzettini pari al numero dei fori del vaso più grandi e più grandi dei fori stessi.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Con la carta vetrata quindi si deve (ma non è realmente indispensabile) grattare intorno ai fori del vasi per migliorare l'adesione del silicone.

Realizzazione idrovaso

Ora è meglio aiutarsi con i guanti e le pinzette, per evitare di sporcarsi le mani: tenendo con le pinzette uno dei pezzi del sottovaso che avremo ritagliato, cospargerlo uniformemente di silicone.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Dall'interno del vaso applicarlo sopra uno dei fori di drenaggio. Ripetere l'operazione con tutti i fori per ottenere un contenitore stagno.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Dopo aver otturato in questo modo i fori si può aggiungere del silicone, sia all'interno del vaso, intorno ai pezzi del sotovaso, sia sotto all'interno dei fori. Il vaso ora va lasciato asciugare per alcuni giorni: avremo così ottenuto un contenitore perfettamente stagno che sarà la camicia esterna dell'idrovaso.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Infine è rimuovere con il taglierino il silicone in eccesso sotto il vaso, una volta che è asciutto. Normalmente è meglio lasciarlo, ma in vasi come questo, in cui il foro e a livello del terreno, meglio rimuovere per evitare che il peso del vaso poggi sul silicone rischiando di comprometterne la tenuta.

Realizzazione idrovaso

Parte 2: il vaso interno - il tubo per irrigare.
Bisogna creare un condotto, che ci consenta di introdurre l'acqua nell'intercapedine fra i due vasi.

Per creare il condotto di alimentazione dell'intercapedine utilizzeremo il raccordo per tubo da 1/2" Claber, che in pratica ci consente di creare un passante attraverso il fondo del vaso.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Bisogna creare un foro di modo che vi si possa inserire il riduttore 1/2"-3/4".

Realizzazione idrovaso

Ci si può aiutare tracciando il contorno della parte a vite dell'adattatore con un pennarello. Poi si ritaglia il buco con il cutter, allargandolo via via e provando ad inserire/avvitare l'adattatore, e allargando ulteriormente il foro se necessario. Attenzione a non accostarsi troppo alla parete del vaso, perchè si corre il rischio che il raccordo non abbia spazio per essere avvitato all'adattatore.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Quando il foro sarà sufficentemente ampio inserite l'adattatore.

Realizzazione idrovaso

All'interno rimarrà la parte filettata...

Realizzazione idrovaso

... a cui va avvitato il raccordo vero e proprio.

Realizzazione idrovaso

In fine inserire il tubo al raccordo (il tubo può anche essere inserito prima di avvitare il raccordo al fondo del vaso).

Realizzazione idrovaso

La parte superiore del tubo può essere fissata al bordo del vaso con un pezzo di filo di ferro plastificato.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Parte 3: il vaso interno. Il controllo del livello idrico.
Per ultima cosa bisogna creare un sistema per controllare agevolmente il livello idrico del vaso. Si possono utilizzare gli appositi galleggianti per idrocoltura, oppure costruirsi qualcosa di analogo autonomamente. E' sifficiente un tubo, come quello che abbiamo già usato. Può essere ancorato al fondo come abbiamo già visto, o semplicemente tappato all'estremità inferiore, forato come spiegato in seguito e messo nel terreno.

Io ho usat delle sporgenze sul fondo del vaso pr ancorarvi il tubo, dopo aver inciso per alcuni centimetri la base per facilitare l'inserimento.

Realizzazione idrovaso

Realizzazione idrovaso

Il tubo è stato forato con il trapano con una punta molto sottile, per lasciare entrare l'acqua ma non il substrato.

Realizzazione idrovaso

Ecco i due tubi finiti. Teoricamente sarebbe stato possibile usare un unico tubo con una biforcazione, ma questa soluzione al momento del rinvaso, quando si sarebbe trattato di sfilare il pane di terra dal vaso, avrebbe comportato grossi problemi.

Realizzazione idrovaso

Parte 4: Finito!
Una volta asciugato il silicone, il vaso più piccolo può essere inserito in quello sigillato e finalmente riempito.

Per evitare che il substrato fuoriesca dai fori di drenaggio è consigliabile mettere sul fondo alcuni centimetri di torba molto grossolana (la setacciatura della torba), o una reticella a maglia fine (come una zanzariera).

Realizzazione idrovaso

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Ultimo aggiornamento: 02 10 2011


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